Un bell’appaluso al sindaco e ai nostri “angeli della neve”

di Luciano Fiorani

Non siamo ancora fuori dalla pesante emergenza freddo, anzi tutte le previsioni concordano nel dire che tra venerdì e sabato la neve ci verrà a trovare di nuovo.

Sperando che le assicurazioni fornite dalle autorità nazionali sulle forniture di gas non vengano smentite, prepariamoci ad un altro week end di passione. Ma quello che abbiamo visto questi giorni ci tranquillizza.

Non siamo soli!

Sindaco e assessori hanno dimostrato sul campo che siamo in mani sicure. Oltre a loro, i tanti volontari che hanno assistito e aiutato le persone in difficoltà nei momenti più critici hanno dimostrato che anche noi possiamo vantarci dei nostri “angeli della neve”.

Credo che tutta la popolazione di questo comune, appena passata la fase critica, debba porgere un caloroso ringraziamento a queste persone. E potrebbe essere fatto in una bella serata al teatro, perchè sia tangibile la riconoscenza della città a chi ha saputo adoperarsi ben oltre quello che era lecito attendersi. 

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18 risposte a Un bell’appaluso al sindaco e ai nostri “angeli della neve”

  1. pscattoni scrive:

    Fabio (Pifferi) la polazione è in gran parte soddisfatta su come è stata gestita l’emergenza. Altri non lo sono, ma questo fa parte della normale dialettica in questi casi. Io ho criticato il sindaco di Roma Alemanno che si è fatto fotografare con la pala in mano. Lo stesso faccio per il nostro. Un sindaco in questi casi dirige e si dimentica della propaganda.

  2. Fabio Pifferi scrive:

    E’ normale che un sindaco si faccia un po’ di pubblicità, ma questo non deve oscurare ciò che di buono è stato fatto. Pensare inoltre, giustamente del resto, che questa dovrebbe essere la normalità non è un buon motivo per non riconoscere i meriti a chi ha svolto un buon lavoro. Criticare per il gusto di farlo è pericoloso, con il tempo si rischia di perdere credibilità nei confronti dei lettori. Immagino le parole che probabilmente sarebbero state pronunciate se il sindaco non avesse aiutato: “lui se ne sta al calduccio mentre noi spaliamo”. Tutti i discorsi che sono stati fatti qui potrebbero anche essere giusti, ma intanto l’emergenza è stata gestita egregiamente. Per il resto staremo a vedere!

  3. mara del buono scrive:


    mara del buono:

    Vorrei fare i miei complimenti al nostro sindaco, sia per la gestione dell’emergenza neve, sia per aver ben interpretato la mia idea di primo cittadino, che pensa e agisce come il cittadino della porta accanto.

  4. mara del buono scrive:

    Vorrei fare i miei complimenti al nostro sindaco, sia per la gestione dell’emergenza neve, sia per aver ben intrepretato la mia idea di primo cittaddino, che pensa e agisce come il cittadino della porta accanto.

  5. carlo sacco scrive:

    Tomassoni hai centrato benissimo le motivazioni ed il senso di ciò che è contenuto in tutta la situazione. Nessuno vuole togliere i meriti se ci sono, ma che dietro tale situazione venga fuori un documento redatto in quel modo, che esprima in quei toni le esaltanti imprese che neanche la Lunga Marcia di Mao sulle montagne del Sechuan del 1939-40 ha avuto, con quell’enfasi a me appare una cosa fuori dalla normalità, fra l’altro pagata con i soldi di tutti (parlo della comunicazione).
    Secondo me siamo in presenza di un coro di persone che intendono ed osservano solo ed esclusivamente le notizie veicolate dai media: internet, facebook ed altro, ma quando si va a ragionare sul ”politico’ e sul dovuto istituzionale quasi sempre il raccolto è poco. E’ la modernità siffatta che si ritiene essa stessa moderntà: i pensionati salvati da facebook. Totò diceva spesso ”ma ci faccia il piacere”…
    Un grazie invece al volontariato.

  6. Mah, Sorbera. “L’errore di eccesso” del quale parli m’è parso un po’ troppo plateale per essere solo colposo.

    Per quanto riguarda poi l’impegno “oltre il semplice dovuto”, mi piacerebbe sapere se ritieni giusto che la sfera di competenza di un’amministrazione comunale possa essere circoscritta ai limiti mostrati da quella di Roma, o se piuttosto debba fattivamente farsi carico delle situazioni eccezionali che hanno forte impatto sulla vita dei suoi cittadini.

    Ricordo che nella vicenda di Alfredino, Pertini stesso si fece carico di garantire il miglior appoggio possibile dello Stato al salvataggio. Fu a Vermicino finché non si spense anche l’ultima speranza di recuperare Alfredino vivo, senz’altro coordinando ed appoggiando gli interventi. Tuttavia non ricordo di averlo mai visto con una pala in mano, né entrare nel pozzo, né tantomeno vantarsi del proprio operato (che senz’altro riteneva dovuto).

    Quindi porta pazienza, ma il mio personalissimo plauso va semmai a chi si è adoperato per la causa senza essere per questo investito di un ruolo di potere né compensato da un ritorno d’immagine: le associazioni di volontariato.

  7. enzo sorbera scrive:

    Sono sempre restio a commentare i lati positivi dell’azione dell’Amministrazione e credo che i motivi saranno ovvi.
    Va detto però che, nell’occasione, al di là di qualche “sopra le righe” o della “carrettella” che si voglia chiamare, vada riconosciuto un impegno che è andato oltre il semplice dovuto.
    Questo è un fatto e va riconosciuto.
    Poi si può sempre ironizzare su quanto uno fa visto che, si sa, chi fa, può sbagliare; per conto mio, preferisco un errore di eccesso che una critica
    da “tifoso da poltrona”. Se ironia c’è, questa volta è mal indirizzata.

  8. pscattoni scrive:

    Simone (Pifferi) ha ragione. Ma tendo a escludere che il commento ironico di Luciano (Fiorani) fosse rivolto ai volontari e al loro impegno, quanto piuttosto alla retorica che ha accompagnato le operazioni.

  9. Simone Pifferi scrive:

    I volontari della Pubblica Assistenza e del Gruppo Protezione Civile non erano poi così tanti, però c’erano e dove sono stati impiegati hanno lavorato facendo del loro meglio. Senza contare che, posata la pala, alcuni di loro sono tornati sui mezzi per riprendere, per quanto possibile ovviamente, il normale via vai fra Nottola e i distretti.

  10. pscattoni scrive:

    D’altra parte a carnevale ogni scherzo vale. Ma siamo in tempi di crisi e l’inziativa proposta da Luciano nel suo post potrebbe essere fatta al teatro in concomitanza con il veglione e in uqell’occasione conferire il premio “Pala d’oro” al sindao di Chiusi che ha preceduto tutti, quella d’argento al sindaco di Roma Alemanno.

  11. carlo sacco scrive:

    Un altro professore spiegava la legge della relatività ai suoi discepoli universitari ormai adulti,dicendo di ricordarsi sempre che il termine di paragone era quello di un uomo al letto con una bella donna per dieci minuti e di contrappeso un uomo a sedere senza pantaloni sul ferri di una stufa a legna anche quest’ultimo per dieci minuti.Gli diceva:” volete scommettere che i dieci minuti per quello al letto erano rapidissimi e per il suo omonimo sulla stufa non passavano mai ?” Eppure erano sempre dieci minuti per tutti e due….Tutto questo per dire che il plauso che viene fatto è sempre relativo, dal momento che eravamo abituati per certi aspetti alle vecchie gestioni, e questo senza nulla togliere a quella attuale,anzi( meritoria in questo caso), ma in fondo è lecito anche chiedersi se il ”tono” usato dai comunicati comunali sia plausibile con una realtà che a tener conto di quanto si dice nero su bianco appare decisamente sovradimensionata sia nell’enfasi sia nella sostanza.Concordo con Miccichè quando dice che il padre diceva”hai fatto solo il tuo dovere”, ma si sà al tempo dei ciechi beato chi c’ha un occhio…..ecco dove volevo andare a pescare prima con la ”relatività”,senza chiaramente ridurre meriti a chi ce li ha ma invitando tutti a rimanere nella ”normalità” di giudizio.

  12. Hai ragione Micciché: rileggendolo noto anch’io un neppur troppo velato tono cansonatorio. Ho sprecato un’ottima occasione… 😉

    Propongo quindi, durante la serata di ringraziamento, di premiare il sindaco con una pala dorata!

  13. pmicciche scrive:

    Grazie Tomassoni, che ci fai tornare sulla terra…anche perchè, il pezzo di Luciano Fiorani, a me suona “di molto” sul filo dell’irona. Io sono stato a casa malato per tutto il periodo quindi non posso esprimere giudizi ma solo in un paese anormale le “normalità” appaiono degne di tali incensature. Il padre di una persona a me vicina quando quest’ultima passava un esame universitario, “stonando” rispetto al cicaleggio deliziato di zie e nonne e senza nessun corredo di baci nè di abbracci, tranciava secco: “Tu ‘a fatto solo il tu dovere!”

  14. Non sono daccordo con il Barni: una cosa è aver gestito l’evento tempestivamente e correttamente, un’altra è imbracciare la pala per farsi vedere in giro.

    La prima rientra nelle mansioni di un’amministrazione comunale (il plauso è dovuto al fatto che non siamo abituati ad una gestione efficace), l’altra a pieno titolo nella demagogia.

  15. PS. Qualche esaltazione narcisistica sui media telematici me la sarei risparmiata, ma questo è un peccato veniale che da appassionato di teatro posso perdonare. In teatro si chiama “carrettella” quando l’attore fa una pausa ad hoc per tirare l’applauso, tipica dei vecchi capocomici. 🙂

  16. Devo ammettere che è stato fatto un buon lavoro e questo va riconosciuto ai nostri giovani amministratori.
    Ho solo una piccola domanda: una volta un collega più anziano mi disse, commentando il mio legittimo “zelo” giovanile: “guarda che devi correre una maratona, non i 100 metri!”
    una operazione di questo genere, che ripeto era doverosa e ne va riconosciuto il merito, ha anche avuto dei costi importanti… ora mi chiedo: in caso di “repliche” della nevicata avremo forze e fondi per replicare anche l’ottima risposta attuale?
    E poi, quanta parte dei fondi per la manutenzione ordinaria ci è costata questa operazione. In poche parole questa nevicata ci costringerà a “tirare la cinghia” dei lavori di manutenzione per quest’anno?
    Comunque questi dubbi non cambiano il giudizio complessivamente positivo sull’oparato dell’amministrazione in questa circostanza. Almeno per questa volta… bravi!

  17. Luca Marano scrive:

    E’ vero……complimenti alla giunta comunale che sta dimostrando attaccamento a questo paese…..!!!!…Per ora non ha lasciato niente al caso……e si sta comportando come un comune cittadino sperava!!!!…..Bhe la strada è lunga le cose da fare sono tante….però almeno ora sappiamo di essere in buone mani…….Quindi ragazzi continuate cosi….avete tutto il mio appoggio!!!!!……

  18. fulvio barni scrive:

    Ho avuto già occasione, in un precedente articolo, di fare i miei complimenti per come era stata gestita l’emergenza neve dall’amministrazione comunale di Chiusi coadiuvata dai volontari. In un primo momento ero stato anche ironico sulla giunta spalatrice di neve, ma mi sono subito dovuto ricredere. Chiedo umilmente scusa per averlo fatto e colgo l’occasione per rinnovare ancora il mio apprezzamento. Ve ne sono riconoscente. Bravi!

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