Inviato da Lorenzo Magnoni
COMUNICATO STAMPA
Chiusi, 20 Marzo 2025
Il gruppo “Possiamo Sinistra per Chiusi” presenta una mozione: “Non basta dire Europa per evitare l’inferno. L’Europa scelga la pace e non investa nelle armi a discapito del benessere dei propri cittadini” Il gruppo “Possiamo Sinistra per Chiusi” ha presentato una mozione che sarà discussa al prossimo Consiglio Comunale di Chiusi, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni locali e nazionali sulla recente approvazione del piano “ReArm Europe” da parte dell’Unione Europea. Questo piano, che prevede un investimento di 800 miliardi di euro per il potenziamento della difesa europea, solleva gravi preoccupazioni riguardo alle priorità dell’Europa, in particolare in relazione alla destinazione di risorse pubbliche che potrebbero essere invece impiegate per il miglioramento del benessere collettivo.
Un piano che mette a rischio il benessere dei cittadini
Il piano “ReArm Europe”, approvato dal Consiglio europeo il 6 marzo 2025,prevede un riarmo continentale che permetterà agli Stati membri di superare il 3% di deficit sul PIL nazionale, a patto che le risorse siano destinate alla difesa. Questo implica una grave distorsione delle priorità, con l’allocazione di fondi sottratti dai Fondi di Coesione Europei, che tradizionalmente supportano le regioni più povere e svantaggiate dell’Unione, tra cui l’Italia.
Secondo le stime, l’Europa ha già una spesa militare superiore a quella della Russia, con 730 miliardi di euro contro i 461 miliardi della Federazione russa. Questa spesa non solo non garantisce maggiore sicurezza, ma minaccia di incrementare le tensioni internazionali e di scaricare il peso di nuovi conflitti sulle spalle dei cittadini europei, sacrificando settori vitali come sanità, educazione, welfare e ambiente.
Un’Europa che deve scegliere la pace
Il gruppo “Possiamo Sinistra per Chiusi” sottolinea che l’Europa ha bisogno di una politica estera che promuova la diplomazia e la pace, non una che alimenti la militarizzazione globale. La mozione esprime la necessità di riscoprire un’eredità della Conferenza di Helsinki del 1975, per costruire un sistema di sicurezza comune in Europa basato sul disarmo e sul rispetto dei diritti umani.
La proposta presentata si inserisce in un percorso più ampio che chiede una revisione delle politiche europee, affinché siano orientate al benessere sociale e alla giustizia, e non alla corsa agli armamenti. Il gruppo ritiene che le risorse economiche destinate alla spesa militare debbano essere riallocate in settori cruciali come sanità, istruzione, trasporti e welfare, fondamentali per la sicurezza sociale e il benessere collettivo.
Le richieste concrete al Consiglio Comunale di Chiusi
Con la mozione, il gruppo “Possiamo Sinistra per Chiusi” chiede al Consiglio Comunale di Chiusi di impegnarsi su alcune azioni concrete:
- Farsi portavoce presso il Governo italiano affinché l’Italia, nel rispetto dell’articolo 11 della Costituzione, e l’Unione Europea promuovano soluzioni diplomatiche per la pace in Ucraina, riducendo le spese militari globali.
2. Sollecitare i parlamentari italiani a respingere ogni ulteriore incrementodel budget per la difesa.
3. Chiedere una riallocazione delle risorse destinate al riarmo a favore disettori essenziali per il benessere sociale, come sanità, istruzione,ambiente, welfare e trasporti pubblici.
4. Promuovere iniziative di sensibilizzazione e azioni concrete per ildisarmo, a livello locale, nazionale ed europeo.
L’Europa come modello di pace e diritti per tutti
Il gruppo “Possiamo Sinistra per Chiusi” ribadisce che l’Europa deve essere un continente di pace, dove le politiche di difesa non siano messe al centro militarizzazione non è la soluzione ai conflitti; è il dialogo, la diplomazia e il
disarmo che possono garantire un futuro di pace per le generazioni future.